RELAZIONE SULL’INCONTRO DEL 14 LUGLIO 2015 TRA INPS E AIMPAF

 

L’incontro di ieri tra Aimpaf e Inps era stato pensato per togliere via dal tappeto la questione dei ME. Sistemando la loro questione, pensavamo che sarebbe stato più facile nel prosieguo mettere in sicurezza la MF. Avremmo potuto perseguire la politica che abbiamo più volte enunciato pubblicamente nell’ultimo mese: Polo Unico con budget adeguato e non stornabile da Inps sulle CI. No medico polivalente in questa fase, se ne parlerà tra anni: il percorso che dovrà portare a questa figura professionale va preparato, tenendo conto che i medici fiscali in servizio, al momento tutelati per così dire dal bloccaliste e dalla priorità,    hanno un’età media di 55 anni, mentre i medici legali delle CI sono complessivamente più giovani ma più precarizzati. L’attenzione dell’Aimpaf è rivolta alla tutela di entrambe le figure professionali, non esistendo né figli né figliastri.  Intanto la situazione dei certificati di malattia dei pubblici dipendenti essendo fuori controllo, non si vede come l’Inps possa pensare di abolire o ridimensionare grandemente le visite fiscali. Questa è la nostra posizione. Chiarezza e razionalità impongono di mantenere in attività sia la MF sia le CI.

A tal scopo l’Aimpaf ha preparato un lavoro ben fatto, con grafici e analisi, che ha portato all’attenzione della dirigenza INPS. Il lavoro si compone di due parti, una che analizza la situazione dei ME e una che analizza la situazione dei MF. La prima puntata è stata pubblicata ieri sulla rivista lamedicinafiscale.it mentre le prossime puntate saranno pubblicate nei prossimi giorni.

L’incontro è durato due ore, in presenza del direttore generale dottor Cioffi, del responsabile dei medici esterni dottor Gersevich e del professor Piccioni.

Come Aimpaf abbiamo subito chiesto che il budget di quest’anno di 18 milioni di euro sia effettivamente stanziato e quindi che le visite fiscali aumentino subito. Abbiamo chiesto che il numero di visite d’ufficio sia uguale in tutte le sedi. In proposito al professor Piccioni è stato dato l’incarico dal dottor Cioffi stesso di verificare e di risponderci a breve per iscritto.

Nel corso della riunione la dirigenza Inps ha prospettato di partire con la figura del medico polivalente dall’anno prossimo, visto che per l’intanto ha prorogato fino a dopo Natale il contratto dei ME.

Da parte di Aimpaf questa idea è stata recisamente rigettata con ampie motivazioni sia da parte delle dottoresse Conticelli e Masciotta che erano lì in quanto rappresentanti della componente ME sia da parte della dottoressa Ferraroni che era lì in quanto rappresentante della componente MF .

La proposta quindi non è stata accolta in nessun modo da Aimpaf, anzi è stata vivamente contestata. La dirigenza Inps ha proposto un nuovo incontro, che verterà sulle stesse problematiche, per il mese di Settembre.

Perciò come Aimpaf abbiamo deciso che si debba intraprendere risolutamente la strada del convincimento presso le istituzioni, come d’altra parte già emerso dalla scorsa riunione di sabato 11 luglio con Anmefi, Snami e Smi. Mi sono personalmente già attivata a questo scopo e naturalmente mi aspetto che tutte le associazioni e i sindacati si muovano concordemente per arrivare allo stesso obiettivo. In questa fase ci pare essenziale coinvolgere il Ministero Economia e Finanze (MEF) visto che il Ministero della Funzione Pubblica già sensibilizzato ha fatto la sua parte con il provvedimento sul Polo Unico.