POSIZIONE UFFICIALE AIMPAF

“L’AIMPAF, associazione scientifica che, per prima, vuole riunire tutti i colleghi del comparto medico INPS, coltiva una visione complessiva orientata a migliorare la qualità della prestazione, la competenza dei professionisti coinvolti e la loro stabilità contrattuale, senza anacronistiche contrapposizioni o inaccettabili disparità di trattamento fra colleghi. L’AIMPAF intende promuovere attività formative frontali e a distanza per la crescita professionale degli iscritti e si adopererà a tutti i livelli per chiedere all’Ente di attivarsi, come è successo in passato, per offrire ai medici interessati la possibilità di accedere extranumero alla specializzazione in medicina legale o ad altri percorsi formativi.

La Medicina INPS svolge un delicato e prezioso compito istituzionale e sociale di verifica delle varie prestazioni erogate e stabilite per legge ed è la faccia del nostro Ente che più di altre entra nelle case di tutti gli italiani: questo fa sì che la figura del medico INPS debba acquisir sempre maggior prestigio per crescere in rispetto e attenzione da parte di tutti.

L’AIMPAF porterà avanti una serie di proposte che discendono direttamente da queste considerazioni e hanno il fine di contribuire al dibattito con tutti gli attori coinvolti (Ente, Associazioni, Sindacati, Forze politiche, Ordine dei Medici, Confindustria, Media).

In particolare, sul piano contrattuale  l’AIMPAF propone:

  per i medici interni un programma di assunzioni volto a garantire il necessario e progressivo ricambio generazionale dei medici dipendenti.

  per i medici esterni, un contratto di convenzione della specialistica ambulatoriale con programmi di formazione specifici, escludendo una commistione tra Medicina Fiscale e attività di sede.

  per i medici fiscali, un contratto di convenzione sulla falsariga di quello già applicato ad altre categorie di medici del nostro SSN (medici penitenziari, medici della navigazione, medici INAIL, medici ASL)  a 36-38 ore settimanali, da attuare con le risorse derivanti dalla riforma del polo unico vincolate alla medicina fiscale, senza commistioni tra Medicina Fiscale e attività di sede, rivendicando la completa autonomia della medicina fiscale stessa.

L’AIMPAF auspica il confronto di tutte le parti interessate su questo piattaforma programmatica di minima, con l’obiettivo di raggiungere la tanto desiderata unità di intenti della categoria dei medici INPS, contando sul sostegno della nostra Federazione, volto alla tutela della dignità professionale di questo comparto medico.”