Mission

Gli scopi dell’associazione sono elencati all’articolo 3 dello statuto. 


Art.3 – La AIMPAF è un’organizzazione no profit, apartitica e aconfessionale, a cui possono aderire tutti i medici che esercitano funzioni di medicina previdenziale, assistenziale e fiscale presso l’INPS e le AUSL, che accettino il presente statuto e condividano gli obiettivi statutari. La AIMPAF si propone di promuovere tutte le iniziative a livello locale e nazionale atte a tutelare l’immagine e la dignità del medici attivi negli ambiti assistenziali, previdenziali e di controllo, curarne l’aggiornamento professionale e preservarne gli interessi, nelle varie espressioni professionali, nei confronti di qualunque soggetto pubblico o privato, attuando le iniziative più opportune, in conformità con le leggi vigenti, per il conseguimento dei fini statutari, compresa la tutela dei diritti e degli interessi della categoria.


La nostra proposta, più volte avanzata a chiare lettere, è chiara e non divisiva. Vogliamo la costituzione del Polo Unico come via più logica e razionale per risolvere i nostri problemi e anche per il bene dell’Italia, che ricaverebbe solo giovamento e risparmio di spesa dal contenimento dell’assenteismo pubblico e privato.

Siamo inclusivi, nel senso che non facciamo preclusioni e distinzioni tra medici fiscali Inps e Asl, monomandatari e quant’altro.

Siamo aperti nel senso che vogliamo raggruppare tutti i medici che si occupano per l’INPS di Medicina Fiscale e di invalidità civile, perciò accogliamo i Medici Fiscali INPS, i Medici INPS delle Commissioni per l’accertamento della invalidità civile, i Medici dipendenti INPS, i Medici Fiscali Asl.

Per essere soci dell’AIMPAF bisogna iscriversi (l’iscrizione è gratuita almeno fino al 31 dicembre 2014) compilando ed inviando il modulo di iscrizione che si trova sul sito dell’associazione all’indirizzo www.aimpaf.com

Position Statement AIMPAF

L’AIMPAF, associazione scientifica che, per prima, vuole riunire tutti i colleghi del comparto medico INPS, coltiva una visione complessiva orientata a migliorare la qualità della prestazione, la competenza dei professionisti coinvolti e la loro stabilità contrattuale, senza anacronistiche contrapposizioni o inaccettabili disparità di trattamento fra colleghi. L’AIMPAF intende promuovere attività formative frontali e a distanza per la crescita professionale degli iscritti e si adopererà a tutti i livelli per chiedere all’Ente di attivarsi, come è successo in passato, per offrire ai medici interessati la possibilità di accedere extranumero alla specializzazione in medicina legale o ad altri percorsi formativi.

La Medicina INPS svolge un delicato e prezioso compito istituzionale e sociale di verifica delle varie prestazioni erogate e stabilite per legge ed è la faccia del nostro Ente che più di altre entra nelle case di tutti gli italiani: questo fa sì che la figura del medico INPS debba acquisir sempre maggior prestigio per crescere in rispetto e attenzione da parte di tutti.

L’AIMPAF porterà avanti una serie di proposte che discendono direttamente da queste considerazioni e hanno il fine di contribuire al dibattito con tutti gli attori coinvolti (Ente, Associazioni, Sindacati, Forze politiche, Ordine dei Medici, Confindustria, Media).

In particolare, sul piano contrattuale l’AIMPAF propone:

 

– per i medici interni un programma di assunzioni volto a garantire il necessario e progressivo ricambio generazionale dei medici dipendenti.

 

– per i medici esterni, un contratto di convenzione della specialistica ambulatoriale con programmi di formazione specifici, escludendo una commistione tra medici fiscali e medici esterni.

 

– per i medici fiscali, un contratto a tempo indeterminato di convenzione sumai sulla falsariga di quello già applicato ad altre categorie di medici del nostro SSN (medici penitenziari, medici della navigazione, medici INAIL, medici ASL) a 36-38 ore settimanali, da attuare con le risorse derivanti dalla riforma del polo unico vincolate alla medicina fiscale, senza commistioni tra Medici Fiscali e Medici Esterni, rivendicando la completa autonomia della medicina fiscale stessa.

 

L’AIMPAF auspica il confronto di tutte le parti interessate su questa piattaforma programmatica di minima, con l’obiettivo di raggiungere la tanto desiderata unità di intenti della categoria dei medici INPS, contando sul sostegno della nostra Federazione, volto alla tutela della dignità professionale di questo comparto medico.”